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L’iniziativa di Mtv per una proposta di legge popolare. Giovanile. Sulla scuola

febbraio 25, 2009 di Redazione 

E’ una delle opzioni previste dal nostro ordinamento. Cittadini comuni redigono un disegno di legge in articoli e raccolgono le firme. Se superano quota 50mila, la proposta passa alle Camere. Il canale della musica lancia un’iniziativa del genere rivolta alla propria audience fatta di giovani. Ce la racconta il nostro Marco Fattorini.

di Marco FATTORINI

Bullismo, ignoranza, crisi dei valori e violenza galoppante: verrebbe da dire “gioventù bruciata” quella di oggi. Assolutamente no o comunque non tutta, perchè i giovani ci sono e hanno creatività, ingegno e voglia di partecipare nel presente e nel futuro. Basta dare loro delle occasioni valide per agire, per far vedere quel che valgono. Detto fatto. MTV, la popolare televisione musicale molto amata e seguita dai teenagers, ha indetto da alcuni mesi un progetto davvero interessante, magari idealistico, ma comunque degno di essere raccontato.”Tocca a noi” è il titolo dell’iniziativa tesa a coinvolgere migliaia di studenti e giovani di tutta Italia per presentare alle Camere una proposta di legge. Ebbene sì, la Costituzione lo permette: l’articolo 71 afferma che “il popolo esercita l’iniziativa delle leggi mediante la proposta, di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli”.
Una vera iniziativa legislativa popolare portata avanti dai giovani e guidata da MTV. Un’opera in via di svolgimento, di cui possiamo però ripercorrere le tappe già segnate.
Tra dicembre e gennaio l’emittente televisiva ha lanciato una votazione online tesa ad individuare la materia che i ragazzi volessero fosse l’oggetto della loro legge. Le opzioni erano quattro: scuola e università, lavoro, ambiente, accesso alla politica. Sono stati in quasi 300.000 a votare e la tematica vincitrice è stata quella di “scuola e università”, un campo quantomai caldo e denso di interessi, polemiche e implicazioni, ma comunque molto sentito e vissuto in prima persona dai giovani.
E allora una volta scelto l’argomento su cui legiferare scatterà la redazione di una vera proposta di legge, organizzata in articoli, tale da essere poi presentata dinanzi al Parlamento.

L’opera di redazione della legge sarà intrapresa mediante discussione online e non solo e soprattutto si avvarrà della collaborazione, della ricerca e della consulenza di uno studio legale e di tre atenei (Cagliari, Bologna, Milano Bicocca). Una sinergia volta a rendere il progetto valido e operativo sotto il profilo contenutistico ma anche sotto quello formale e burocratico.
Dunque è facile capire che non si tratta di una mera trovata televisivo-mediatica, ma di un vero esperimento social-popolare volto a raccogliere il maggior numero possibile di ragazzi (i quali poi dovranno metterci la firma, ne servono 50.000). Nessun proposito di far politica, fanno sapere dai vertici di Mtv Italia, ma solo la volontà di dare voce ai giovani, quegli stessi che spesso sono lontani dalla politica e se ne disinteressano solo perchè qualcuno non gliela fa apprezzare, non gliela spiega, non li fa partecipare.

D’altronde la questione è sempre la stessa: quella dell’educazione. I giovani, serbatoio del futuro, hanno bisogno di essere posti dinanzi alla vita, necessitano di un metodo e di un accompagnamento leale e umano che faccia loro apprezzare la bellezza della realtà, sia essa politica, culturale, sociale. Una vera e propria richiesta di educazione, che spesso però rimbalza contro muri di indifferenza perchè se questo processo di accompagnamento non parte dai cosiddetti adulti, i giovani continueranno a essere dipinti come scansafatiche, bulli, superficiali e ignoranti.
Mtv ha lanciato la sua sfida, simbolica ma coraggiosa, proponendo un ‘esperimento di democrazia diretta e coinvolgendo in prima persona i ragazzi e le ragazze, per far sì che essi mettano in gioco se stessi e possano esprimere i loro bisogni, le loro esigenze di cittadini e uomini. La palla è stata messa in campo, ora bisogna vedere chi la raccoglierà, perché le idee e le intenzioni non mancano, anzi sono degne di essere esaminate, discusse e votate dal Parlamento Italiano. E scusate se è poco.

Marco Fattorini

Commenti

2 Responses to “L’iniziativa di Mtv per una proposta di legge popolare. Giovanile. Sulla scuola”

  1. LUIGI on novembre 24th, 2009 15.19

    MI RIVOLGO A CHI HA SCRITTO QUESTO SITO…LE FIRME DA RAGGIUNGERE SONO 500MILA E NON 50MILA

  2. Marco Fattorini on novembre 26th, 2009 12.23

    Art. 71 Costituzione: “Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno 50mila elettori, di un progetto redatto in articoli”.

    Credo che lei si sia confuso con un’altro istituto di democrazia popolare quale è il referendum. Esso infatti necessita della raccolta di 500.000 firme. (art. 75 Costituzione)

    Cordiali Saluti,
    Marco Fattorini

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