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Mondo arabo&Mediterraneo, la rassegna stampa della settimana. Elezioni-Israele

febbraio 8, 2009 di Redazione 

Appuntamento settimanale con la rassegna stampa di Luana Crisarà, la nostra responsabile per le due aree. Si avvicina il voto per il rinnovo della Knesset: secondo i sondaggi Kadima ha riavvicinato la destra di Netanyhau, data per favorita. Partita aperta, quindi, per l’attuale Ministro degli Esteri e leader del partito moderato Tzipi Livni. E poi le altre notizie. Tra cui una curiosità: un turista italiano è stato fermato dalla polizia irachena mentre si aggirava per le strade di Falluja, incurante dei pericoli… News e collegamenti alle pagine dei quotidiani.

Nella foto, su di un manifesto elettorale primi piani dei leader dei (ad oggi) principali partiti di Israele: da sinistra Tzipi Livni, Kadima (centro moderato); Ehud Barak, Ministro della Difesa nel governo di coalizione di centrosinistra con Kadima, già primo ministro e oggi di nuovo alla guida del Partito laburista; e infine, a destra (non solo nella foto) Benjamin Netanyahu, “capo” del Likud

di Luana CRISARA’

Ha’aretz 8 febbraio 2009
http://www.haaretz.com/hasen/spages/1062350.html

Passi avanti verso un accordo definitivo tra Hamas e Israele

Sono stati fatti progressi significativi nelle negoziazioni indirette tra Israele e Hamas riguardo al ‘cessate il fuoco’ nella Striscia di Gaza. Secondo il quotidiano Ha’aretz l’accordo prevede il ‘cessate il fuoco’ per diciotto mesi nella Striscia di Gaza, la riapertura di tutti i passaggi tra la Striscia e Israele e la liberazione di Gilad Shalit in cambio della scarcerazione di centinaia di detenuti palestinesi. L’accordo, che dovrà essere approvato dal leader politico di Hamas, Khaled Meshaal, prevede anche la riapertura del valico di Rafah.

Middle East Online 7 febbraio 2009
http://www.middle-east-online.com/english/?id=30269

I seguaci di Moqtada al-Sadr: frode elettorale in Iraq

I politici vicini al leader shita Moqtada al-Sadr hanno dichiarato sabato di voler depositare una denuncia ufficiale per essere stati esclusi dalle elezioni provinciali che si sono tenute in Iraq lo scorso fine settimana, vinte dalla lista dell’attuale presidente iracheno, Nuri al-Maliki.

Gulf News 7 febbraio 2009
http://www.gulfnews.com/region/Middle_East/10283204.html

Ultimi sondaggi fanno sperare la Livni

Secondo gli ultimi sondaggi riguardo le elezioni legislative israeliane in calendario per il prossimo 10 febbraio, Tzipi Livni, leader del partito moderato Kadima e ministro degli esteri, ha quasi colmato la distanza che la divide dal suo rivale Benjamin Netanyhau, a capo del partito di destra Likud. Secondo il sondaggio Kadima si aggiudicherà 25 seggi nella Knesset, il parlamento israeliano, contro i 27 seggi del Likud.

Al Jazira 6 febbraio 2009
http://aljazeera.net/NR/exeres/53414BE4-26CD-412B-9AB9-51AF4AC1B5C2.htm

Tornano in Libano i passeggeri della nave intercettata da Israele

Sono stati rimandati in Libano i passeggeri della nave libanese carica di aiuti umanitari che ha cercato di violare il blocco imposto da Israele nella Striscia di Gaza. I passeggeri sono stati trattenuti per molte ore dopo che la nave è stata costretta ad approdare nel porto di Ashdod.

New York Times 6 febbraio 2009
http://www.nytimes.com/2009/02/07/world/middleeast/07falluja.html?hp

Strano visitatore a Falluja: un turista italiano

Un turista italiano, Luca Marchiò, si aggirava tra le strade di una tra le più pericolose città irachene per una “visita di piacere”, quando è stato fermato dal un poliziotto e condotto in commissariato. Il giornalista freelance italiano ha dichiarato di voler visitare una delle più importanti città del Paese devastato della guerra.

Asia Times 4 febbraio 2009
http://www.atimes.com/atimes/Middle_East/KB04Ak01.html

Erdogan cambia gli equilibri in Medio Oriente

Secondo uno dei più importanti clerici iraniani, Ali Akbar Nateq Nuri, il partito al potere in Turchia, Partito di Giustizia e Sviluppo (Akp), ha raccolto l’eredità della Rivoluzione Iraniana. Secondo Nuri è stata la Turchia il Paese in cui ci sono state le più “belle” manifestazioni a favore della Striscia di Gaza. Inoltre, dopo lo scontro tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il presidente israeliano Shimon Peres al forum di Davos, l’Akp ha catalizzato l’attenzione dei musulmani, eliminando le differenze tra sunniti e sciiti.

Gulf News 3 febbraio 2009
http://archive.gulfnews.com/articles/09/02/03/10281649.html

Iran lancia il primo satellite

Iran ha lanciato martedì il suo primo satellite dal nome ‘Speranza’, secondo quanto riporta la televisione nazionale. L’Iran ribadisce gli scopi civili del satellite in orbita mentre la comunità internazionale si allarma.

Luana Crisarà

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