Top

L’On. Laratta sulla social card “Per noi, i dati di un fallimento”

gennaio 11, 2009 di Redazione 

Il deputato del Partito democratico illustra le cifre relative alla tessera integrativa per le persone meno abbienti. E annuncia: ottanta deputati chiederanno al Ministro di riferire in Aula.

Nella foto, il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti mostra per la prima volta la social card

IL TESTO DELLA NOTA

On. Franco Laratta (Pd): e’ ufficiale il flop della social card: un pasticcio di Stato in salsa tremontiana. Ottanta deputati chiedono al ‘ministro imbroglione’ di riferire in Aula

Il deputato del Pd, On. Franco Laratta, ha illustrato stamane nel corso di un dibattito, i dati relativi alla social card. Per Laratta “si tratta di un colossale imbroglio che avevamo già smascherato nelle settimane scorse su ilpolitico.it e che nessuno ha avuto il coraggio di smentire”.
Per l’on. Laratta “la social card si è rivelata quello che si sospettava fosse sin dall’inzio: un clamoroso flop, un pasticcio di Stato in salsa tremontiana. Da un milione e mezzo di social card previste dal Governo fino al 31 dicembre, solo 520 mila sono state assegnate. E di queste, ben 190 mila sono risultate non coperte quando la povera gente è andata al supermercato a fare la spesa. E cosi, oltre al danno la beffa e l’umiliazione!
Molto grave la situazione in Calabria e nel sud Italia, dove decine e decine di migliaia di indigenti che hanno fatto la fila per giorni davanti ai patronati e agli uffici postali, si sono visti sbattere le porte in faccia. Poche le migliaia di persone hanno avute la ‘tessera dei poveri’, tutte le altre sono rimaste a bocca asciutta.
Berlusconi, Tremonti, Sacconi e tutti gli altri laeder del centro-destra si sono invece riempiti la bocca per settimane con roboanti dichiarazioni: “il provvedimento allevia la sofferenza dei piu´ poveri” – “un tangibile aiuto del governo ai più bisognosi”, “La risposta del governo alla crisi economica”!

Berlusconi nella conferenza stampa di fine anno, tra i provvedimenti anti crisi ha lodato la “tessera dei azzurra”! Ma era solo uno spot. Un volgare spot di Stato che è andato per giorni su tv e giornali compiacenti, pronti a servire il ‘padrone dei Paese’ e ad esaltarlo per la sua magnanimità! Ma alla fine si è scoperto che si tratta un imbroglio colossale che ha umiliato centinaia di migliaia di anziani costretti a vagare da un ufficio all’altro per elemosinare qualche briciola.
A questo punto, siamo circa 80 deputati che con interpellanza urgente chiederemo al Ministro dell’Economia di venire con urgenza alla Camera a rispondere di questa colossale truffa ai danni della povera gente. Tremonti chieda scusa a tutti loro, e se non viene alla Camera per spiegare le ragioni di questo flop, sarà la prova che è un imbroglione!”.

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom