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Mondo arabo e Mediterraneo, la rassegna stampa della settimana

dicembre 27, 2008 di Redazione 

I fatti degli ultimi sette giorni nelle edizioni dei principali quotidiani on line selezionati e recensiti dalla nostra Luana Crisarà.

Nella foto, il primo ministro israeliano Ehud Olmert

RASSEGNA STAMPA MONDO ARABO E MEDITERRANEO

I principali avvenimenti della settimana apparsi sui maggiori quotidiani on-line

A cura di LUANA CRISARA’

AlQuds AlArabi 27 dicembre 2008
http://www.alquds.co.uk

Israele verso la decisione definitiva a Gaza

Il leader israeliano Ehud Olmert terrà lunedì prossimo una riunione con il ministro degli Interni e il ministro degli Esteri per prendere una decisione definitiva riguardo la vasta operazione militare che l’esercito israeliano dovrà condurre nella Striscia di Gaza.

Middle East Online 26 dicembre 2008
http://www.middle-east-online.com/english/?id=29391

Leader minoranza copta bandisce confessioni telefoniche in Egitto

Il leader della minoranza copta in Egitto, papa Shenuda III, ha proibito ai fedeli di confessare i propri peccati tramite telefono perché agenti dei servizi segreti potrebbero ascoltare. Secondo il papa copto anche le confessioni in internet non sono ammesse perché possono essere lette dai navigatori in rete.

El Paìs 26 dicembre 2008
http://www.elpais.com/articulo/internacional/Mladic/bomba/relojeria/elpepuint/20081226elpepuint_4/Tes

Mladic, una “bomba ad orologeria”

L’ex capo militare serbo-bosniaco e presunto criminale di guerra, Ratko Mladic, “potrebbe rapire innocenti” per ucciderli, secondo quanto riportano i mezzi di comunicazione bosniaci. Questa è una delle conclusioni di un rapporto dei servizi segreti resa pubblica dalla tv serba B92. Sono più di dodici anni che la giustizia internazionale cerca Mladic.

Middle East Online 25 dicembre 2008
http://www.middle-east-online.com/english/?id=29375

Livni in Egitto per discutere sulla situazione a Gaza

Il ministro degli Esteri Tzipi Livni è andata in Egitto per discutere con il presidente Hosni Mubarak la situazione a Gaza, dopo l’inasprirsi delle violenze.

Gulf News 24 dicembre 2008
http://www.gulfnews.com/news/gulf/oman/10269848.html

Maggiore partecipazione femminile in Oman

Uno dei membri del Consiglio della Shura in Oman ha chiesto che siano previsti dei posti speciali riservati alle donne per consentire una rappresentanza completa nel Consiglio. Nelle scorse elezioni in Oman non è stata eletta nessuna donna.

Khaleej Times Online 23 dicembre 2008
http://www.khaleejtimes.com/darticlen.asp?xfile=data/middleeast/2008/December/middleeast_December389.xml&section=middleeast&col=

Hariri: no ai negoziati con Israele

Il leader della maggioranza antisiriana che governa in Lebano, Saad Hariri, ha detto che non chiederà ad Israele di negoziare. “Non inizieremo negoziati con Israele. Solo il governo ha l’autorità per prendere questa decisione”, ha detto Hariri.

Reuters 23 dicembre 2008
http://www.reuters.com/article/rbssOilGasRefiningMarketing/idUSLN52155920081223

Completati lavori per gasdotto Algeria-Spagna

Sono stati completati i lavori per il gasdotto che collega Algeria e Spagna, secondo quanto a reso noto il consorzio Medgaz. Il gasdotto, lungo 210 chilometri e con una capacità di otto miliardi di metri cubi all’anno, dovrà essere testato tra gennaio e marzo 2009.

Associated Press 20 dicembre 2008
http://hosted.ap.org/dynamic/stories/M/ML_YEMEN_GERMAN_HOSTAGES?SITE=WVEC&SECTION=HOME&TEMPLATE=DEFAULT

Yemen: liberati ostaggi tedeschi dopo il pagamento del riscatto

Sono stati liberati gli ostaggi tedeschi rapiti lunedì scorso in una provincia yemenita a circa 65 miglia dalla capitale. Il riscatto pagato dal governo yemenita ad alcuni capitribù ammonta a 100 mila dollari.

Reuters 19 dicembre 2008
http://www.reuters.com/article/africaCrisis/idUSLJ159491

L’Onu deve monitorare i diritti umani nel Sahara Occidentale – HRW

L’organizzazione Human Right Watch ha accusato venerdì il MArocco di picchiare e torturare gli attivisti che chiedono l’indipendenza del Sahara Occidentale e ha dichiarato che l’Onu dovrebbe iniziare amonitorare la situazione dei diritti umani nel territorio.

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