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Il tema della sicurezza dei cittadini. “Mappa” dei reati in Italia. Dove si commette cosa. Le cause

dicembre 15, 2008 di Redazione 

Francesca Poccioni analizza il fenomeno della criminalità. A cominciare da tipologie, diffusione (geografica) e cause del verificarsi di reati. Panoramica sullo stato della sicurezza in Italia. Nelle prossime settimane analizzeremo la situazione dei maggiori capoluoghi del nostro Paese.

A lato, un cartello esposto da una banca dopo un intervento criminale

di Francesca POCCIONI

Da più di un secolo, studiosi e comuni cittadini hanno osservato che la delinquenza non è equamente distribuita fra le varie zone d’Italia, ma si concentra di più nelle regioni meridionali e insulari. Andando più in profondità nell’analisi si vede che è vero che le regioni in testa in questa ricerca sono la Sardegna e la Puglia, ma a seguire troviamo la Liguria. Inoltre il Piemonte, il Trentino Alto Adige e l’Emilia Romagna, vengono prima in questa graduatoria di Campania e Calabria.
Se si rileggono le statistiche dal punto di vista delle opportunità è interessante tenere in considerazione sia il luogo del reato, sia il tipo di reato commesso.
I dati del Ministero dell’Interno mostrano che è nelle regioni meridionali che vengono commessi più omicidi, rapine e scippi, ma è in quelle settentrionali che i borseggi e i furti in appartamento sono più frequenti; da tener presente un andamento generale decrescente di omicidi e crescente di rapine e furti negli ultimi quarant’anni in Italia.
Queste occasioni vanno di pari passo con l’organizzazione spazio temporale della vita del Centro-Nord, che è terreno fertile per un due particolari tipi di reato: il furto in appartamento e il borseggio.
Quest’ultimo tipo di reato ha bisogno per essere messo in atto della mobilità delle persone. Nel Nord le persone hanno un tasso di mobilità maggiore rispetto al Sud. In più le vittime sono in prevalenza donne e visto che il tasso di attività delle donne al Nord è più elevato di quello delle regioni del Sud, è proprio nelle regioni settentrionali che viene compiuto il maggior numero di borseggi.
Per potersi compiere furti in appartamento, sono importanti ritmi di vita e di lavoro sistematici. Al Nord si hanno elementi importanti che favoriscono questo tipo di reato quali: un numero medio di persone più basso in famiglia, che fa sì che le abitazioni siano lasciate incustodite più frequentemente e un numero più alto di donne che lavorano e svolgono attività extradomestiche.
Gli scippi invece prevalgono nelle regioni meridionali, così come le rapine che vedono il triste primato di Campania e Sicilia. Questi dati sono in linea anche con l’indagine ISTAT sulla Sicurezza dei cittadini nel 2002, in cui segnala una maggior frequenza dei reati contro la proprietà nell’Italia del Centro-Nord, mentre per i reati violenti, quali rapine e scippi, una numero maggiore al Sud. I furti in abitazione principale, avvengono di più a danno di famiglie residenti nel Centro e nel Nord-ovest, mentre i furti in abitazione secondaria, maltrattamento e furti di animali colpiscono di più le famiglie residenti nelle Isole, mentre le vittime di furti di oggetti esterni all’abitazione principale risiedono invece più nel Meridione. Se si tiene conto dei soli reati concernenti l’abitazione, invece, emergono la Sardegna, l’Umbria, la Campania e il Veneto; il Lazio, la Toscana e il Piemonte per i furti in abitazione principale, la Sicilia per i furti in casa secondaria, l’Umbria e la Campania per gli ingressi abusivi, la Lombardia e la Basilicata per gli atti di vandalismo contro l’abitazione, Molise, Calabria e Sardegna per il maltrattamento e furto di animali. Per i reati contro i veicoli ed, in particolare, per i furti di auto, camion, moto e motorini emergono, invece, la Campania, il Lazio, seguite da Lombardia, Puglia, Emilia-Romagna e Toscana.
Ci sono poi i problemi inerenti alle singole città, i punti caldi della criminalità, Hot Spots of crime, e il tipo di reato che interessa di più ogni singola zona. Ma di questo parleremo nelle prossime settimane.

Francesca Poccioni

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