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DENTRO IL PALAZZO di FRANCO LARATTA “A 70 anni politici in pensione”

novembre 24, 2008 di Redazione 

Seconda puntata della rubrica del deputato del Partito Democratico. L’Onorevole torna sul tema della vecchiaia della nostra classe dirigente e propone di fissare un’età oltre la quale anche i parlamentari debbano “ritirarsi”. Rilancia poi un disegno di legge sulla regolamentazione dei partiti.
Ed è di pochi giorni fa la proposta dell’On. Laratta di invitare Saviano a Montecitorio: già oltre cento sottoscrizioni di deputati di ogni parte.

Nel disegno, l’Onorevole Laratta. Tratto da www.francolaratta.it

di FRANCO LARATTA*

Seconda puntata

ingravescentem aetatem

Un grande Papa riformatore, Paolo VI, stabilì che giunti a 75 anni di età i Vescovi e i Cardinali lasciassero le diocesi e gli uffici occupati, dal Segretario di Stato fino al titolare di una sperduta diocesi, a casa a quell’età. E così da allora avviene nella chiesa di tutto il mondo.

E se lo facessimo anche per la politica? Direi: al massimo a 70 anni si va in pensione. E ancora: perché non prevedere un ‘tetto’ al numero di legislature? Io lo farei per un massimo di 2 per Comuni e Province (come lo è già ora), ma 2 anche per le Regioni e 3 al massimo per le Camere. Tuttora non esiste alcun limite per queste ultime 2 importantissime istituzioni democratiche. Si potrebbe, però, prevedere qualche eccezione per le figure di grande prestigio, in misura non superiore al 10% del numero dei componenti di un’assemblea elettiva.

Il decreto ‘Ingravescentem aetatem’ di Paolo VI potrebbe essere ripreso dal Parlamento italiano e approvato per rinnovare la politica e facilitare l’accesso alla nuove generazioni. Con un’ aggiunta: l’assoluta incompatibilità tra cariche di Governo e i ruoli di primo piano nei partiti e nelle assemblee elettive. Giusto per evitare che nella stessa persona si accumulino i poteri del controllore e del controllato.

Ed infine approvare anche una norma che già la Costituzione chiedeva 60 anni fa: la regolamentazione per legge dei partiti. Alla Camera giace una Proposta di Legge di Castagnetti firmata anche dal sottoscritto e diversi altri colleghi. Vogliamo fare sul serio e approvarla?

FRANCO LARATTA*

*deputato del Partito Democratico

“Invitiamo Saviano a Montecitorio”: la proposta dell’Onorevole già sottoscritta da oltre cento parlamentari

«A Saviano vogliamo e dobbiamo testimoniare la nostra vicinanza – ha dichiarato l’On. Laratta – perché è tuttora un uomo nel mirino della camorra. Attraverso il suo libro-denuncia ha toccato il cuore dele organizzazioni criminali del casertano che, secondo stime delle autorità inquirenti e a detta dell’autore di Gomorra, gestiscono un patrimonio illegale inestimabile. Oltre cento colleghi, di tutte le appartenenze politiche, hanno finora condiviso l’idea di riceverlo a Montecitorio per tributargli gli onori delle istituzioni”. Una proposta tuttora al vaglio del presidente Fini, che ha ricevuto numerose adesioni da parte di semplici cittadini.

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