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“Ragazze di Riad”, sulla ricerca dell’amore nella società Saudita

ottobre 31, 2008 di Redazione 

di Amalia DI CARLO

Ragazze di Riad è la prima opera di una studentessa venticinquenne, Rajaa Alsanea. Dopo aver raggiunto varie parti del mondo, a gennaio di quest’anno “Ragazze di Riad” è arrivato in Italia edito da Mondatori.
Racconta la storia di quattro ragazze saudite, narrata da una di loro. E’ un coraggioso ritratto della società saudita, attraverso lo sviluppo di un unico tema: l’amore e la disperata ricerca da parte di queste quattro giovani del sentimento puro.

La giovane scrittrice non usa i nomi autentici delle protagoniste per evitare che le amiche possano essere identificate ed incorrere, per questo, in pericoli.
Rajaa inizia a narrare la storia il 24 febbraio del 2004, inviando il primo racconto via e-mail ad una numerosa serie d’indirizzi di posta elettronica e continuando a farlo con i successivi all’incirca per un anno, fino al 18 febbraio del 2005. Il passaparola raggiunge cifre di diffusione inaspettate, fino alla decisione dell’autrice di raccogliere quei frammenti di vita, narrati nel corso di un anno, in un libro, per fare in modo che tutto il mondo possa conoscere la condizione della donna saudita.
La narrazione è diretta, semplice e immediata, priva di omissioni; per questo motivo il libro scandalizza il mondo saudita che censura pesantemente “Ragazze di Riad”. Rajaa riceve numerose minacce.
Qamra, Micelle, Lamise e Sadim, le protagoniste, non sono come noi occidentali ci aspetteremmo. Sono giovani appartenenti a famiglie ricche e agiate di Riad, studentesse universitarie che vivono inseguendo il più grande sogno: l’amore; tuttavia le loro giovani vite saranno segnate dalla crudeltà di una società, quella saudita, fondata su pregiudizi e fanatismi. Rajaa denuda la sua società, smascherando le più infime ipocrisie; senza paura, rifiutandosi di abbassare la testa e svelando i segreti più nascosti dell’Arabia Saudita.
L’atmosfera che si respira non è certo quella di “Mille e una notte”. L’amore è vissuto nella piena concretezza e passionalità del ventunesimo secolo. Nuove convinzioni si scontrano con le antiche tradizioni; il profumo degli incensi si mischia alle fragranze parigine e le ragazze di Riad non si accontentano più di soccombere alle ingiustizie. Un libro schietto, senza vergogne, che sbatte in faccia la realtà senza remore verso una società, quella saudita, ancora fuori tempo.

Amalia Di Carlo

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