Top

Un gruppo di studenti ci scrive: “No alla riforma Gelmini”. Frassinetti (Pdl): “Giusto protestare ma contro la sinistra”

ottobre 20, 2008 di Redazione 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di un gruppo di studenti liceali di Genova che questa matti- na, come avvenuto in molte scuole italiane, ha orga- nizzato un sit in per esprimere il proprio dissenso al- la riforma della scuola. Offriamo la possibilità di un contraddittorio pubblicando l’intervento dell’on. Fras- sinetti al termine di un incontro con i movimenti gio- vanili e studenteschi di AN e Forza Italia.

Nella foto, inviataci dagli studenti, il sit in di questa mattina

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di un gruppo di studenti liceali di Genova che questa mattina, come avvenuto in molte scuole italiane, ha organizzato un sit in per esprimere il proprio dissenso alla riforma della scuola. La lettera vale ovviamente come testimonianza di per sè. Tuttavia, fedeli al nostro intento di voler rappresentare uno spazio nel quale davvero tutti, indistintamente, si sentano a casa, offriamo la possibilità di una sorta di contraddittorio indiretto pubblicando l’intervento dell’Onorevole Frassinetti al termine dell’incontro avvenuto oggi a Roma, al Teatro Capranica, con i movimenti giovanili e studenteschi di Alleanza Nazionale e Forza Italia.

La lettera degli studenti

Gentile redazione,
Siamo studenti della succursale del liceo scientifico Luigi Lanfranconi di Genova Sestri Ponente. Oggi, 28/10/2008, come tantissime altre scuole in Italia, abbiamo organizzato un sit-in di protesta contro la riforma Gelmini, che riteniamo assolutamente dannosa per l’intera istituzione scolastica.
Ci siamo così mobilitati, esprimendo il nostro dissenso con tale gesto, raccogliendo un’adesione all’iniziativa di oltre 250 ragazzi, più dei due terzi del totale.
Speriamo con questa protesta di dare un prezioso contributo affinché questo decreto non venga approvato in Parlamento. La protesta si è protratta per più di 4 ore, durante le quali alcuni studenti hanno illustrato i punti della riforma Gelmini, quelli della finanziaria 2008 e le proprie opinioni al riguardo. C’è da registrare inoltre l’approvazione convinta da parte della stragrande maggioranza dei professori dell’istituto a tale azione, comunque ideata unicamente da noi studenti.
Alcune opinioni di noi ragazzi:

Matteo Gerbino (5°I) “Il nostro futuro è seriamente in pericolo, queste sono leggi killer nei confronti della scuola pubblica. Le condizioni degli istituti sono già critiche, tagliando ulteriormente i fondi si rischia di portare al tracollo il sistema scolastico”.

Sara Spitaleri (5°H) “Secondo i nuovi provvedimenti che danno un forte taglio alle ore settimanali di lezione di ogni professore, è impossibile che l’insegnante segua una classe per più di 2/3 anni di seguito, questo impedisce un rapporto studente-professore che può favorire il nostro andamento scolastico”.

Luca Bertorello (4°H) “Sono seriamente preoccupato anche per il mio avvenire, l’università, già costosa di per sè, rischia di diventare proibitiva per una famiglia media”.

Mirko Mellina Bares (5°H) “Questo decreto, è un grosso passo indietro nel trattamento degli alunni Handicappati, il numero degli insegnanti di sostegno diminuirà drasticamente e questo impedirà ai ragazzi diversamente abili di integrarsi e svolgere una regolare attività scolastica (tutto questo va contro, se non sbaglio, alla legge 104)”.

Nicolò Vinciguerra (5°H) “L’Italia è un paese in crisi, ma non penso che i nostri problemi si possano risolvere intaccando un già traballante sistema scolastico, l’istruzione dovrebbe essere alla base di uno stato moderno e che guarda al futuro”.

Studenti della succursale del liceo scientifico Luigi Lanfranconi di Genova

L’intervento dell’On. Frassinetti

L’on. Paola Frassinetti, Vice Presidente della Commissione Scuola ed Istruzione della Camera dei Deputati, è intervenuta oggi a Roma, al Teatro Capranica, all’incontro con i parlamentari del Popolo della Libertà, organizzato dai movimenti giovanili e studenteschi di Alleanza Nazionale e Forza Italia, facendo presente che il PDL in Commissione Cultura ed Istruzione alla Camera ha chiesto precise garanzie al Governo per potenziare gli investimenti sulla ricerca e sull’università.
La parlamentare milamese del PDL ha altresì rassicurato gli studenti sul fatto che il Governo ha accolto un suo ordine del giorno, in cui si chiedevano garanzie sul fatto che il voto di condotta non fosse mai usato per punire l’attività politica degli studenti all’interno delle scuole.
Concludendo l’On. Frassinetti ha ringraziato i giovani studenti presenti in sala, incoraggiandoli a continuare la protesta, che deve essere indirizzata “non contro il Governo, che ha iniziato una giusta opera di rinnovamento, ma contro quella sinistra burocratica e sindacale, colpevole dell’immobilismo che ha paralizzato la nostra scuola per tutti questi anni”.

Commenti

Commenti chiusi.

Bottom